LICEO  SCIENTIFICO   "PIETRO  PALEOCAPA"

ROVIGO

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ALUNNI (stralcio del POF B_Regolamenti)

(deliberato dal Consiglio di Istituto in data 28/11/2014 e aggiornato in data 22/12/2015)

Ai sensi dei D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 e 21 novembre 2007, n° 235, è adottato il presente Regolamento di disciplina delle Studentesse e degli Studenti del Liceo Scientifico Statale "Pietro Paleocapa" di Rovigo.

Finalità del Regolamento:

L'autonomia funzionale dell'istituzione scolastica - che prevede la progettazione e la realizzazione di interventi di educazione, formazione ed istruzione orientati allo sviluppo globale della personalità dei preadolescenti - comporta anche l'adozione del Regolamento di disciplina degli alunni, al fine di rafforzare il loro senso di responsabilità, di instaurare rapporti corretti all'interno dell'istituto in un clima di rispetto e di riconoscimento delle diversità di ruoli e funzioni.

Doveri: Le Studentesse e gli Studenti sono tenuti a:

1. frequentare regolarmente le lezioni curricolari ed i corsi prescelti nonché ad assolvere assiduamente gli impegni di
2. avere nei confronti del Dirigente, dei docenti, del personale scolastico tutto, dei propri colleghi lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;;
3. osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti o da circolari interne del Dirigente;
4. utilizzare correttamente strutture ed arredi, evitando di arrecare danno al patrimonio scolastico;
5. condividere la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola;
6. utilizzare un abbigliamento consono alla Istituzione scolastica.

Il Consiglio di classe formula in sede di scrutinio un voto di condotta che tiene conto della capacità della studentessa e dello studente di corrispondere con i comportamenti alle norme espresse nel presente regolamento.

Tipi di trasgressione:

Il suddetto elenco di categorie di mancanze disciplinari non è costruito secondo un ordine di progressiva gravità e deve essere inteso come indicativo. Per comportamenti non riportati o non esplicitamente indicati, ci si regola secondo criteri di analogia.

Si ritiene di poter distinguere le seguenti tipologie di trasgressione :

  • Di tipo etico: reiterate assenze ingiustificate, ritardi, rifiuto dell'attività scolastica, ogni forma di disimpegno e inosservanza dei doveri scolastici.
  • Di tipo vandalico : deliberato ed intenzionale danneggiamento degli spazi, degli arredi, degli strumenti e delle attrezzature della scuola e di quanto presente nella stessa.
  • Di tipo molesto aggressivo e violento verso le persone, in ogni forma di violazione della dignità altrui e di mancanza di rispetto, verbale e non.

In dettaglio, le categorie delle mancanze disciplinari contemplate dal presente Regolamento sono le seguenti :

1. Mancanza ai doveri scolastici (elevato numero di assenze ingiustificate, assenze "strategiche" ritardi reiterati e non giustificati, uscite anticipate durante le stesse discipline, ritardi al rientro dall'intervallo o al cambio dell'ora, mancato studio degli argomenti assegnati, mancata esecuzione di compiti per casa, dimenticanza del materiale necessario alle lezioni, comunicazioni non firmate, dimenticanza ripetuta del libretto personale, falsificazioni di valutazioni e firme false a documenti scolastici…)

1.1.Mancanza occasionale;
1.2.Mancanza abituale

2.Mancanza di rispetto verso il personale della scuola (docenti, dirigente, collaboratori scolastici) e verso compagni :

2.1.Offese verbali o scritte, parole e/o gesti volgari;
2.2.Bestemmie e/o offese all'altrui credo religioso;
2.3.Ripetute mancanze rispetto ai punti 2.1 e 2.2;
2.4.Soprusi, intimidazioni, minacce, furti

3.Violazione delle disposizioni organizzative del Regolamento d'Istituto o delle norme di sicurezza indicate verbalmente o per iscritto dagli adulti della scuola :

3.1.Mancanza occasionale;
3.2.Mancanza abituale

4.Comportamenti volti a turbare il regolare andamento delle attività educativo-didattiche (interruzione frequente delle lezioni con interventi orali inappropriati, fuori luogo, offensivi; proposte non verbali tese a distrarre i compagni; azioni volte a disturbare i Docenti…)

Misure disciplinari

Le misure disciplinari hanno finalità educative, sono temporanee e proporzionali alla infrazione compiuta e si ispirano, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e sua conversione in attività a favore della scuola e sociali.

In nessun caso può essere sanzionata la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità.

Per violazione dei doveri scolastici sopra indicati, sono previste le seguenti sanzioni graduali:

1. Richiamo verbale del Docente;
2. Annotazione sul giornale di classe da parte del Docente;
3.Ammonizione verbale del Dirigente, annotata sul Registro di classe cartaceo e comunicata a Coordinatore di classe e Famiglia;
4.Formale sanzione e richiamo scritto del Dirigente, dopo delibera del Consiglio di classe, da inviare ai Genitori;
5.Sospensione temporanea dalle lezioni per periodi non superiori a giorni quindici in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari;
6.Sospensione temporanea superiore a quindici giorni, per infrazioni disciplinari o comportamenti di particolare gravità e rilevanza educativa e sociale;
7.Allontanamento dalla comunità scolastica per aver compito reati che violano la dignità e il rispetto della persona o in presenza di pericolo per le persone. La durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato, ovvero al permanere della situazione di pericolo;
8.Allontanamento dalla comunità con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato nei casi di recidiva delle fattispecie di cui al punto 7 o di atti i violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità, tale da ingenerare allarme sociale.

La responsabilità disciplinare è personale.

La Studentessa o lo Sstudente responsabili devono essere invitati in via preliminare ad esporre le proprie ragioni. Tenuto conto della situazione personale, sono quindi adottate le sanzioni previste entro e non oltre 10 giorni dai fatti contestati.

Le misure disciplinari che comportano l'allontanamento dalle lezioni per un periodo inferiore a 15 giorni sono adottate in via ordinaria dal Consiglio di classe nella composizione allargata a tutte le componenti, dal dirigente nei casi di necessità ed urgenza con successiva ratifica da parte dello stesso Consiglio di classe.

L'allontanamento per un periodo superiore a quindici giorni è adottato dal Consiglio di Istituto.

Durante il periodo di allontanamento è comunque assicurato un rapporto con lo studente e suoi genitori anche per consentire un positivo rientro nell'Istituzione scolastica.

Una volta adottata la sanzione, il Dirigente emetterà immediatamente formale provvedimento scritto motivato, da trasmettersi all'interessato/a e ai Genitori.

REGOLAMENTO DELL'ORGANO DI GARANZIA

Avverso le sanzioni disciplinari adottate e relativo provvedimento dirigenziale è ammesso ricorso entro quindici giorni ad apposito Organo di garanzia, presieduto dal Dirigente. L'Organo di garanzia sarà di durata annuale e composto da DS, 3 Insegnanti, 2 Genitori, 1 Studente.

Nel caso di incompatibilità, subentra nella composizione dell'Organo un rappresentante supplente.

Entro i successivi 10 giorni l'Organo di garanzia è tenuto a pronunciarsi, eventualmente a maggioranza dei presenti, dandone immediata comunicazione agli interessati. Lo stesso Organo di garanzia decide anche sui conflitti relativi alla interpretazione o applicazione del Regolamento stesso e delle norme generali di riferimento.

Membri dell'Organo di garanzia per l'a.s. 2015/2016:

-Dirigente scolastico: Passatempi Paola

-Docenti: Mason Oscar, Silvia Rizzi, Rossato Maria Cristina

-Genitori: Avezzù Pignatelli Marco, Botton Sergio Giovanni

-Alunni: Zambon Riccardo