LICEO  SCIENTIFICO   "PIETRO  PALEOCAPA"

ROVIGO

Polvere di stelle sul Liceo Scientifico Paleocapa:
A S-L tra cielo e terra con l’INAF e la rete PRISMA-EDU
Martedì 7 Febbraio alle 11:00
presso l’auditorium del Liceo Scientifico Paleocapa di Rovigo

Martedì 7 Febbraio alle 11:00 presso l’auditorium del Liceo Scientifico Paleocapa di Rovigo verrà presentato un innovativo progetto di Alternanza Scuola Lavoro che prenderà le mosse quest’anno, con l’installazione di una camera all-sky per la rilevazione di meteoriti sul tetto del Liceo, che diventerà punto osservativo di PRISMA, Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera.

Il progetto scientifico, coordinato dal Dr. Daniele Gardiol dell’Osservatorio Astrofisico di Torino, si colloca nell’ambito di una Collaborazione Internazionale con l’Institut de Mécanique Céleste de Calcul des Ephémérides di Parigi. La prima camera all-sky della rete è stata installata presso la sede operativa dell’INAF di Pino Torinese (TO). La camera PRISMA di Rovigo, in via De Gasperi, 19 sarà tra le prime 15 funzionanti in Italia. Lavorerà, tra le altre, con quelle poste presso gli Osservatori INAF di Trieste, Asiago, Bologna, Loiano, Medicina (in provincia di Bologna).

Il Liceo Scientifico "Pietro Paleocapa" di Rovigo sarà uno degli istituti scolastici battistrada della articolazione PRISMA-edu del Progetto. Il Dirigente scolastico Prof.ssa Paola Passatempi ha firmato infatti una convenzione con il Direttore Pro Tempore Dott. Alessandro Capetti dell’INAF, con cui l’Istituto Nazionale di Astrofisica si impegna a svolgere attività formativa con i Docenti e Studenti di classe quarta in momenti laboratoriali e di alternanza scuola-lavoro nell’ambito del Progetto Scientifico PRISMA. Al termine della formazione, gli Studenti analizzeranno le immagini astronomiche ottenute con la camera PRISMA del Liceo, mettendo in pratica principi di fotometria di apertura.

La costituzione di una rete di telecamere all-sky, distanti tra loro circa 100 km per la sorveglianza H 24 di meteore brillanti, renderà possibile a livello nazionale anche lo studio di altri fenomeni (copertura nuvolosa, transienti luminosi, attività elettrica, ecc.). Dalla prima quindicina di camere attive dalla Primavera 2017 si dovrebbe passare a medio periodo ad una cinquantina di punti osservativi. La ricaduta non sarà solo scientifica: i laboratori didattici presso gli istituti superiori, consentiranno di avvicinare gli studenti al mondo della ricerca secondo un filosofia tipo “citizen science”, scienza aperta ai cittadini. Il GAP, Gruppo Astrofili Polesani, uno dei più attivi a livello nazionale, che da anni fa opera di divulgazione scientifica e collabora col Liceo, sarà coinvolto nell’iniziativa.

Di tutto questo e di alternanza scuola–lavoro si parlerà Martedì 07/02/2017 al Liceo Paleocapa in un incontro pubblico: parteciperanno il Dr. Daniele Gardiol, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico INAF di Torino, coordinatore nazionale del progetto Prisma, una rappresentanza degli astrofili Polesani guidata dal vicepresidente Luca Boaretto, e il Prof. Roberto Ragazzoni, astronomo ordinario dell’Osservatorio astronomico di Padova, uno dei massimi esperti mondiali di strumentazione ottica per l’astronomia dalla terra e dallo spazio, già vincitore del premio Wolfgang Paul della Fondazione Alexander von Humboldt, del premio Gal Hassin, insignito nel 2016 del premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei. Ragazzoni incontrerà gli studenti del Paleocapa, che si impegneranno in questa nuova esperienze di alternanza scuola-lavoro e parlerà della ricerca dei pianeti extrasolari. Le meteoriti, infatti, come polvere di stelle, sono uno dei pochi fenomeni che possono metterci in contatto diretto con materia extraterrestre.